Fuori pericolo - e già dimessa - la piccola di 6 anni che a fine aprile è stata l'unica a salvarsi a Catanzaro nel tragico volo dalla finestra di casa che coinvolse la madre e due fratellini, tutti morti nell'impatto. La bimba aveva subito una gravissima lesione traumatica dell'aorta toracica, una lacerazione epatica a tutto spessore, importanti contusioni polmonari e un trauma cranico. Stabilizzata dai professionisti del 'Renato Dulbecco' di Catanzaro era stata poi trasferita all'Istituto Gaslini di Genova in condizioni di massima sicurezza grazie al lavoro congiunto delle Terapie Intensive dei due ospedali e a un volo sanitario dell'Aeronautica Militare con un velivolo attrezzato come una terapia intensiva. Sinergia Gaslini CatanzaroLa sinergia tra la Calabria e il Gaslini di Genova

Il percorso clinico è stato estremamente complesso e si è concluso con un delicato intervento cardiochirurgico di ricostruzione dell'aorta: oggi il flusso è stato completamente ripristinato e il polmone sinistro è tornato nuovamente ad espandersi. Questo straordinario risultato è il frutto della stretta collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, attivata già nelle prime ore dopo il trauma. La bambina presentava contemporaneamente una gravissima lesione traumatica dell'aorta toracica, una lacerazione epatica a tutto spessore, importanti contusioni polmonari e un trauma cranico. Oltre 60 professionisti dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro e dell’Istituto Gaslini di Genova sono stati coinvolti nel percorso di cura della bambina: dalla stabilizzazione iniziale all’intervento cardiochirurgico per la ricostruzione dell’aorta toracica. La collaborazione tra i due ospedali viene ulteriormente rafforzata con un nuovo atto specificativo