La Russia martella gli scali commerciali di Kiev per colpire l'export e prosciugare le casse dello Stato.S econdo i dati di Fastmarkets, a metà luglio circa il 90% degli armatori si è tenuta lontana dalle coste ucraine. Il colosso Kernel ha 45mila tonnellate bloccate a marcire o affondate. Nei primi 6 mesi di quest’anno, l’export agroalimentare rappresentava il 60% del totale
Il 19 luglio tre missili da crociera russi colpiscono la nave Golden Leo, che trasportava mais, affondandola nelle acque a largo del porto di Odessa. Dieci i morti tra l’equipaggio a bordo. Il 28 luglio, i bersagli sono una nave da appoggio nel porto di Mykolaiv e un mercantile in navigazione nel Mar Nero. Tre giorno dopo, il 31 luglio, i russi prendono di mira tre imbarcazioni che a loro dire trasportavano armi e altro materiale militare: tutte e tre distrutte.







