Gianni Infantino ha chiesto l'aiuto di Donald Trump per mantenere il suo posto alla guida della Fifa in un clima di crescente pressione per le sue dimissioni. Una situazione nata in seguito al lancio, e al successivo ritiro del "Fifa Forward Enterprise" (FFE), il progetto che prevedeva la creazione di una società per la gestione dei diritti commerciali, delle licenze e dell'organizzazione delle competizioni globali, compresi i Mondiali, con l'apertura a investitori privati. Questo quanto riportano il New York Post e la BBC citando due fonti informate secondo le quali Infantino avrebbe in programma oggi una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano, Marco Rubio. Fonti Fifa, tuttavia, hanno smentito a Fox news la telefonata con Rubio o "con qualsiasi altro membro del governo di Trump oggi o un altro giorno".
Caos Mondiali, Infantino chiede aiuto a Trump per non perdere la presidenza Fifa
Dopo il lancio del piano "Forward Enterprise" il presidente Fifa sente pressione per le sue dimissioni e avrebbe chiesto aiuto al Tycoon










