I residenti della prefettura giapponese di Kumamoto, nel sud-ovest del Paese, duramente colpita dal terremoto, hanno iniziato a rimuovere montagne di detriti mentre la regione affronta un'ondata di caldo estremo.
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Le temperature elevate e la carenza di acqua stanno aggravando la situazione nelle aree devastate dal sisma di magnitudo 7,1 che ha colpito martedì l'isola meridionale di Kyushu.
La premier giapponese Sanae Takaichi ha visitato brevemente la zona per la prima volta dalla tragedia.
Il bilancio delle vittime è salito a 38. Tra queste figura una persona morta per un presunto colpo di calore mentre si trovava al riparo nella propria auto, mentre un altro decesso è ancora oggetto di accertamenti.












