Un nuovo polo industriale evoluto e avanzato ad alta tecnologia per proiettare la manifattura farmaceutica italiana verso le sfide europee: è la visione con cui Fine Foods & Pharmaceuticals ha ampliato lo stabilimento di Brembate, in provincia di Bergamo. Il progetto, completato in 18 mesi, ha richiesto un investimento di oltre 50 milioni di euro. L’obiettivo è rafforzare la capacità produttiva, l’innovazione tecnologica e la competitività per rispondere alle necessità dei clienti di affidare le produzioni a partner affidabili e alla crescente domanda del mercato farmaceutico italiano ed europeo, che punta a una sempre maggiore autonomia produttiva.
L’inaugurazione, avvenuta in concomitanza con la tappa dell’8 giugno di Fabbriche Aperte – l’iniziativa promossa da Egualia, la principale associazione italiana delle industrie produttrici di farmaci equivalenti, biosimilari e farmaci a valore aggiunto, per valorizzare il comparto manifatturiero nazionale dei medicinali fuori brevetto – ha segnato un cambio di passo. Come sottolineato dal presidente, Marco Eigenmann, l’ampliamento va oltre il puro investimento industriale: “È la conferma della solidità del nostro modello di business e della visione di lungo periodo che guida il gruppo. Come csdmo (contract services, development and manufacturing organization) indipendente, ci posizioniamo come partner per oltre 130 brand globali e per l’intera filiera dei farmaci equivalenti italiani”.






