Consolidare il modello di business in Italia e accelerare la crescita, già evidente negli ultimi anni, anche sbarcando all’estero. È l’obiettivo del nuovo aumento di capitale annunciato da Breaders, il gruppo che riunisce le cinque bakery artigianali Forno Brisa (Bologna), Davide Longoni (Milano), Mamm (Udine), Mercato del Pane (Pescara) e Pandefrà (Senigallia). Gli investimenti previsti ammontano a 10 milioni, 7,5 milioni di equity (tra l’altro con una campagna su Mamacrowd che aprirà a metà ottobre), più una parte di debito.
«Abbiamo già accordi per oltre 5 milioni tra club deal e investitori istituzionali, anche grazie ad Azimut come capofila– dice Pasquale Polito, ceo di Breaders e founder di Forno Brisa –. Nel 2023 abbiamo raccolto 4,3 milioni ma oggi siamo più ambiziosi perché consapevoli di essere riusciti a realizzare più del previsto».
Dagli attuali 28 punti vendita l’obiettivo è arrivare ad almeno 40 nel 2028, con una crescita del fatturato dai 22 milioni stimati per quest’anno (erano 14 nel 2024 con una marginalità del 12,3% a livello di gruppo) ai 46 previsti per il 2027 e fino agli oltre 60 del 2029.
Attualmente circa il 20% del business proviene dal b2b generato dai laboratori centrali – ad esempio le vendite ai ristoranti – e presumibilmente è una quota che tenderà a crescere con la diversificazione delle attività (già in atto) verso specialty coffee, cioccolato, bevande e pasta secca.






