Dalle polveri proteiche alle barrette ai cereali ad alto contenuto proteico, il "proteinmaxxing" (la tendenza a consumare grandi quantità di proteine) è diventato uno dei principali trend del benessere di questo decennio. Ma con l’invecchiamento della popolazione mondiale, nuove ricerche (fonte in inglese) suggeriscono che mangiare meno potrebbe essere la strada più intelligente per una vita più lunga e sana.

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Dopo aver analizzato oltre 300 studi, i ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madison, negli Stati Uniti, hanno scoperto che, sebbene le linee guida ufficiali spesso promuovano una dieta ricca di proteine, le evidenze più recenti indicano che ridurre l’apporto proteico può diminuire le malattie legate all’età, come il diabete e il cancro.

Man mano che la popolazione mondiale invecchia, diventa sempre più urgente individuare interventi che favoriscano un invecchiamento sano e riducano il peso delle malattie correlate all’età.

"È assolutamente chiaro che le proteine hanno benefici sulla crescita muscolare e sulla risposta all’esercizio fisico negli individui attivi", ha dichiarato in un comunicato stampa Dudley Lamming, autore dello studio.