Il tribunale dell'Audiencia Nacional spagnolo ha chiesto alla polizia nazionale un rapporto sull'ingresso "irregolare massiccio" di migranti a Ceuta, per accertare se vi sia stata "un'azione coordinata e diretta" da parte di gruppi criminali nella crisi migratoria che ha scosso l'exclave iberica in Marocco. La magistrata Maria Tardon ha aperto un'inchiesta preliminare dopo la denuncia presentata dal partito Iusticia Europa, che ipotizza reati tra cui il favoreggiamento dell'immigrazione illegale, traffico di persone, organizzazione criminale e omissione del dovere di perseguire i reati, secondo un provvidimento citato dall'agenzia Efe.
In questo, Tardon segnala che i fatti accaduti presentano elementi che "fanno presumere la possibile esistenza di un illecito penale". Ma prima di decidere sulla competenza dell'Audiencia Nacional - deputata per indagare i reati collegati alla criminalità organizzata internazionale, il terrorismo e il traffico di droga, fra gli altri - Tardon ha chiesto alla polizia di verificare se vi siano state "azioni concertate o dirette" da "qualche organizzazione o gruppo criminale" ed, eventualmente, di "individuare chi vi abbia potuto partecipare".










