Il passo indietro sulla Fifa Forward Enterprise non ha spento l’incendio divampato nel calcio mondiale. Sebbene Gianni Infantino abbia ritirato il progetto di cedere quote della Coppa del Mondo a investitori privati dopo che le 55 federazioni europee avevano votato all'unanimità il boicottaggio dei tornei Fifa, la sua posizione è sempre più in bilico. Oggi, lunedì 3 agosto, la Football Association of Wales, la federazione gallese, ha confermato di aver ritirato il sostegno alla sua candidatura per la rielezione nel mandato 2027-2031. Prima di lei, la settimana scorsa, aveva fatto lo stesso la federazione finlandese. E si apprestano a seguirle altre realtà, europee e non."I recenti fallimenti in materia di buona governance, processi, leadership, valori, gestione delle parti interessate, comunicazione e buon senso ci hanno portato a una situazione in cui il signor Infantino ha perso la nostra fiducia per rimanere alla guida del calcio mondiale", si legge nel comunicato della Faw. "Non mettere al primo posto gli interessi del calcio è un fallimento che non possiamo accettare”. Il Galles ha un peso specifico importante in questa partita: Laura McAllister, vicepresidente Uefa ed ex internazionale gallese, era stata tra le voci più determinate nella riunione delle federazioni europee la settimana scorsa, quando era maturato l'accordo sul boicottaggio.Anche la Fa inglese, riporta il Guardian, si appresta a scrivere a Infantino per ritirare formalmente una precedente lettera di sostegno alla sua rielezione. Non è previsto che la lettera venga resa pubblica: in alcune federazioni europee prevale la convinzione che la campagna per rimuovere Infantino debba guadagnare slancio su più continenti prima di mostrarsi troppo apertamente, perché il suo futuro dipenderà soprattutto dalla posizione che assumeranno le federazioni asiatiche e quelle della Concacaf, finora più divise sull'operato del presidente svizzero. Anche l'Algeria, stando alla Gazzetta dello Sport, sarebbe pronta a ritirare il proprio sostegno. La campagna che si profila all’orizzonte pare essere coordinata: su 55 federazioni europee, solo cinque non avevano ancora comunicato il proprio sostegno a Infantino prima che scoppiasse il caso Ffe. Ora quella fiducia si sta sgretolando tutto d'un colpo.
Il Galles ritira il sostegno a Infantino, Algeria e Inghilterra pronte a seguirlo. Intanto, la Uefa minaccia azioni legali dopo il caso Ffe: "Non distruggete i documenti"
La Football Association of Wales è la prima federazione a ritirare pubblicamente il sostegno alla ricandidatura di Infantino per il 2027-2031. La Fa inglese si










