Il futuro del presidente della FIFA è in bilico: i Paesi europei potrebbero schierarsi contro di lui per forzarne le dimissioni

Alla Uefa non basta che il progetto di Gianni Infantino di vendere i Mondiali sia naufragato prima ancora di aver visto la luce. La posizione del presidente della FIFA è sempre più a rischio, con la possibilità di una sconfitta alle elezioni presidenziali del novembre 2027 che solo fino a qualche settimana fa sembrava impronosticabile. L’organizzazione del calcio europeo guidata da Aleksander Ceferin ora è intenzionata a dare il colpo di grazia a un Infantino mai così in bilico. Secondo quanto appreso dal Telegraph, la Uefa ha dichiarato in una lettera al presidente della Fifa di «stare valutando attivamente azioni legali, arbitrati e/o reclami normativi derivanti da e connessi al piano Ffe (Fifa Forward Enterprise, ovvero la suddetta cessione di quote dei Mondiali) proposto dalla Fifa». Nel frattempo, il Galles si è schierato contro la rielezione di Infantino e presto potrebbe essere seguito dall’Inghilterra. Lo riporta il Guardian.

Come si legge nella lettera inviata a Infantino e rivelata dal Telegraph, l’Uefa ha richiesto di «adottare misure immediate per identificare, localizzare e conservare tutti i documenti e le informazioni archiviate elettronicamente descritti nel presente avviso che siano in vostro possesso, custodia o controllo o sotto la vostra custodia o controllo. Tali obblighi sorgono indipendentemente da qualsiasi politica interna di conservazione dei dati che lei o la sua organizzazione manteniate e prevalgono su qualsiasi politica di routine di distruzione o cancellazione dei documenti che altrimenti sarebbe applicabile».