Mentre la Uefa minaccia azioni legali dopo il tentativo di privatizzare il Mondiale (creando una newco valutata 20 miliardi), la corsa di Gianni Infantino verso il quarto mandato alla guida della Fifa registra il primo vero segnale di difficoltà.
La federazione calcistica del Galles ha infatti deciso di ritirare il proprio sostegno alla candidatura del presidente, diventando la prima associazione nazionale a rompere pubblicamente con il numero uno del calcio mondiale.
La decisione rappresenta un colpo politico per Infantino, che negli ultimi mesi aveva costruito un ampio fronte di consenso internazionale in vista delle elezioni presidenziali della Fifa previste nel 2027.
Le ragioni della spaccatura con la federazione gallese Il passo indietro della federazione gallese arriva dopo le polemiche nate attorno alle recenti iniziative promosse dal presidente, in particolare il progetto per creare una nuova struttura commerciale collegata alla valorizzazione degli asset della Fifa e dei diritti legati alle competizioni internazionali.
L’iniziativa aveva sollevato dubbi e critiche tra diverse federazioni, preoccupate per l’impatto che una maggiore apertura ai capitali privati avrebbe potuto avere sul modello di governance della federazione mondiale.










