La crisi migratoria a Ceuta è sempre in primo piano sulle prime pagine dei quotidiani spagnoli. "Il Marocco ha dimostrato di non essere fedele, bisogna esigere rispetto", è l'intervista al presidente dell'exclave iberica, Juan Jesus Vivas, in apertura de El Pais. "Il dirigente del Pp, da oltre 25 anni alla guida della città autonoma, chiede 'una risposta decisa' alla crisi migratoria e difende il modello di convivenza con i musulmani", si legge nel sommario. "Retate per allontanare i migranti" si legge, in cui si rileva che "Molti giovani espulsi dai quartieri scelgono di nascondersi in una zona boscosa". "Il governo costretto a negoziare la riforma urgente della legge per gli stranieri", è l'apertura del quotidiano conservatore ABC sulla crisi di Ceuta, secondo cui "Dopo l'arrivo in massa di migranti, Sanchez apre a modificare la normativa e il Pp ha già registrata una proposta al Congresso".
"L'ondata di Ceuta apre una crisi fra Interni e Difesa", scrive El Mundo. "Moncloa ordina di blindare il Marocco da ogni colpa e svia la responsabilità verso le Forze di Sicurezza e il Cni", il Centro nazionale di intelligence. Il quotidiano dedica un reportage dal titolo "La sfida di vivere sotto l'assedio del Marocco". "Il governo accelera il rimpatrio dei migranti ancora a Ceuta", è l'apertura del quotidiano La Vanguardia di Barcellona, secondo cui "l'Italia teme che la Spagna risponda con reciprocità alla sospensione di Schengen da parte di Meloni e Feijoo nega che la città sia tornata alla normalità". "Il Grande Fratello della Moncloa: così monitorizza le reti sociali e i media", è invece il titolo di apertura scelto dal quotidiano di destra La Razon. "La macchina mediatica dell'esecutivo disseziona la conversazione pubblica, si misura l'impatto di ogni parola, e registra chi la dice, quando e come", si legge nel sommario. "Le democrazie sono il governo dell'opinione pubblica e il potere ha bisogno di sapere cosa e chi ne forma parte per creare le narrazioni", aggiunge. All'ondata migratoria nell'exclave spagnola in Marocco, il quotidiano dedica un titolo a taglio basso: "Ceuta verso la normalità all'ombra di oltre cento morti". "Le stime delle vittime dell'Associazione Unificata della Guardia Civile colloca la crisi migratoria come la più grave della Storia di Spagna", sottolinea il sommario, dando conto della "Pressione per celebrare una sessione plenaria al Congresso" . "Il Marocco evita di assumere responsabilità a Ceuta", è il titolo di apertura di El Periodico, l'altro quotidiano di Barcellona. "Rabat attribuisce alle mafie e alla disinformazione la valanga che stima in 40.000 migranti gli arrivi nella città spagnola e si rivendica come 'socio affidabile'", scrive. Un approfondimento dà conto dei "Respingimenti immediati: 11 anni di istanze giudiziarie, dal Tribunale Supremo alla Corte Europea dei Diritti Umani".










