Roberto Castelluccio, consulente rischio sismico di Pozzuoli, a Fanpage.it: “Bisogna pensare a redistribuire la popolazione di Rione Terra e Solfatara e mettere in sicurezza i costoni”

Il professor Roberto Castelluccio

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"Il terremoto di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei ha danneggiato l'acquedotto di Pozzuoli in più punti, abbiamo una quindicina di perdite idriche e palazzi senz'acqua. Ma tutte le squadre stanno operando per il ripristino. Al momento, la pressione dell'acqua dal rubinetto resta bassa. Il Comune ha inviato le autobotti. Purtroppo, a causa del bradisismo, negli ultimi tre anni la deformazione del suolo ha impattato sulle reti idriche, del gas ed elettriche. Ci sono stati danni alle reti. Mentre anche la rete ferroviaria si è deformata. Speravamo che l'innalzamento si fermasse, non è accaduto, ma si è ridotto. Ci sono poi altri due temi importanti dal punto di vista della sicurezza urbanistica: il rafforzamento dei costoni, come quello del Monte Olibano, per il rischio frane e distacchi di macigni e quello dei carichi insediativi. Bisogna iniziare a redistribuire la popolazione sul territorio: ci sono concentrazioni in zone incongrue come il Rione Terra e la Solfatara che andrebbero spostate".