57 gli edifici dichiarati inagibili dai Vigili del Fuoco che hanno sgomberato quasi 400 appartamenti

Sono esasperati i cittadini di Pozzuoli, che questa mattina hanno manifestato per protestare. Sono abituati a convivere col rischio e i disagi, ma dopo il terremoto di 4,7 del 31 luglio scorso devono convivere con una vera emergenza. 800 sfollati, decine di auto completamente distrutte, attività commerciali danneggiate, servizi a singhiozzo: in alcune zone mancano persino l'elettricità o l'acqua. Ieri avevano contestato il Ministro Giuli in visita all'Anfiteatro Flavio; oggi un migliaio di persone in corteo ha raggiunto l’area del porto bloccando lo scalo, che è stato riaperto solo a fine mattinata. Non ci sono stati scontri, ma i manifestanti hanno superato la prima linea di sbarramento dei Carabinieri e hanno occupato la banchina principale. Sono 57 gli edifici dichiarati inagibili dai Vigili del Fuoco, che hanno sgomberato quasi 400 appartamenti, ma i sopralluoghi non sono ancora terminati. Si sta lavorando per riparare i danni sulla rete idrica, che qui come altrove è obsoleta. I manifestanti vogliono partecipare al tavolo con il Ministro Matteo Piantedosi, atteso domani a Napoli per un vertice. Per gli sfollati sono stati messi a disposizione degli alloggi.