Bologna, 3 agosto 2026 - Ris, squadra mobile e procura tornano in via Svevo 6. È in corso in questo momento infatti un sopralluogo degli investigatori per compiere nuovi accertamenti nel luogo in cui domenica 19 luglio è morto Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto al culmine di un intervento di polizia. Stanno utilizzando un drone per le rilevazioni. Tra le ipotesi anche accertamenti sui filmati per prospettive e in modo da ricreare la cronologia di tutto il materiale con il ricorso a macchina 3D. Non è ancora chiaro il motivo alla base dell’ultimo accertamento, che consta anche del contributo dei carabinieri del Ris per le indagini scientifiche.

Il procedimento

La procura ha aperto da dopo la morte di Fakir un procedimento per omicidio colposo a modello 45-bis in cui sono stati iscritti (non in qualità di indagati) i due poliziotti intervenuti per contenere Fakir e i quattro sanitari del 118 accorsi. Un fermo immagine del video, di un minuto e 14 secondi, in cui si vede Abderrahim Fakir a terra ancora legato con fascette alle caviglie e braccia dietro la schiena. Intorno a lui 4 soccorritori della Croce Rossa

All’appello manca ancora un telefono

Nei giorni scorsi è emerso come all’appello degli investigatori manchi ancora un telefono. Un dispositivo a cui sarebbe riconducibile anche un’altra utenza di recente utilizzo intestata a Fakir. Non è comunque detto che il sopralluogo e rilievi in corso possano essere legati a questa circostanza.