Linux ha sfondato per la prima volta il muro della doppia cifra in Nord America. Secondo le rilevazioni di StatCounter, il sistema operativo open source ha raggiunto una quota del 10,61%, un traguardo mai centrato prima nel continente e capace di far drizzare le antenne a chiunque segua da vicino il mondo desktop.
Il salto � tutt'altro che graduale. Si parte da un modesto 3,56% a maggio 2026 per arrivare al 10,61% nel giro di poche settimane, quasi una triplicazione della base installata secondo lo strumento di analisi. Numeri che, letti cos�, sembrano il preludio "all'anno di Linux" evocato da sempre negli ambienti degli appassionati.
A cedere terreno � soprattutto Microsoft. Nello stesso arco temporale Windows � passato dal 64,66% al 57,63%, lasciando sul tavolo oltre sette punti percentuali. La quasi totalit� di quanto guadagnato da Linux arriva proprio dalle perdite della piattaforma di Redmond, mentre macOS mostra oscillazioni marginali e un lieve recupero complessivo nel periodo
Prima di gridare al sorpasso, per�, serve cautela
StatCounter resta uno strumento utile per farsi un'idea di massima, non un censimento accurato al centesimo. Nessun metodo, del resto, misura con precisione assoluta quanti utenti usino davvero un dato sistema operativo, e i dati vanno sempre presi con le pinze quando i movimenti sono cos� bruschi.








