Windows 10 ha perso il supporto ordinario il 14 ottobre 2025, ma quasi nove mesi dopo il 16,9% dei dispositivi Windows nel mondo gira ancora sulla versione uscente. Lo certifica Lansweeper, societ� specializzata nel tracciamento degli asset IT, in un report pubblicato il 14 luglio: un dispositivo su sei, stando al suo parco monitorato, resta ferma su un sistema operativo che non riceve pi� patch di sicurezza ordinarie. Un anno fa la quota era ancora intorno al 50%; alla fine del supporto era scesa al 40%, poi la migrazione ha perso slancio.
Il divario con Windows 11 � netto. Ogni dispositivo Windows 10 porta in media 1.903 CVE attive, contro le 652 registrate su un equivalente con Windows 11: un rapporto di 2,9 volte che si allarga a ogni Patch Tuesday, quando Microsoft aggiorna solo la versione corrente e lascia l'altra ad accumulare nuove esposizioni senza rimedio. Il dato si inasprisce guardando alla qualit� delle falle: il 66,6% delle vulnerabilit� su Windows 10 � classificato come alto o critico, una percentuale sensibilmente superiore a quella rilevata su Windows 11.
La quota di CVE attivamente sfruttate in natura � del 2,4% su Windows 10, circa 1,7 volte il tasso rilevato su Windows 11. Lansweeper aggiunge una nota che dovrebbe far riflettere i responsabili IT: tenere un dispositivo aggiornato sulla stessa rete di uno non patchato non � una soluzione di compromesso, perch� il sistema supportato fornisce agli attaccanti una mappa verso quello vulnerabile.








