Aveva trasformato un ricordo d’infanzia in un progetto di vita, restituendo alla città uno dei suoi luoghi simbolo della gastronomia. Si terranno questa mattina, alle 10.30, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, i funerali di Marco Olivi Mocenigo, scomparso sabato scorso all’età di 42 anni per una malattia. Marco era conosciuto in città perchè di recente aveva ridato vita alla storica Bottega di corso Canalchiaro che un tempo ospitava la salumeria della famiglia Fini.

"Marco era una persona davvero speciale – racconta Andrea Balli Fini, che aveva la titolarità della Salumeria Fini prima di Marco –. Una di quelle persone a cui certe cose non dovrebbero capitare. La sua scomparsa ci colpisce profondamente, anche perché il rapporto tra le nostre famiglie esiste da sempre. Tutto nasce dalla storia della salumeria: fu il mio bisnonno Telesforo Fini a prendere in affitto il negozio dalla bisnonna di Marco. Da allora le nostre famiglie sono sempre rimaste legate. Poi quando la nostra attività si è conclusa e abbiamo dovuto lasciare quel luogo, Marco venne da me e mi disse: ’Sai che ho deciso? La prendo io, la sistemo e la riapro’. Ne fui felicissimo. Era quasi una persona di famiglia e sapere che sarebbe stato lui a raccogliere quell’eredità mi riempiva di gioia. Il nostro era un rapporto che andava ben oltre il lavoro. Poi arrivò la malattia. Me ne parlò già parecchio tempo fa e da allora mi teneva aggiornato. Eppure non l’ho mai sentito abbattersi.