C’era la sua Selva, c’erano tanti senesi ieri mattina nell’oratorio (e all’esterno) per l’ultimo saluto ad un uomo che ha scritto la storia della città e della Contrada, Flavio Mocenni. Scomparso a 87 anni, padre dell’attuale rettore del Magistrato Benedetta e di Chiara, delegata del rettore dell’Università. Dopo il rito funebre, officiato da don Acampa, il feretro è stato portato fino alla Costarella per l’ultimo commovente, saluto alla Piazza. Tanti gli attestati di affetto in questi giorni. Uno è arrivato anche dal Comune di Castelnuovo: "Flavio è stato un militante appassionato, un osservatore attento e, per molti versi, un visionario. La sua lucidità di pensiero, unita a un impegno instancabile, gli ha permesso di guardare sempre al futuro e al bene collettivo. Ha servito il nostro Comune con dedizione nel ruolo di amministratore, ma il suo spessore lo ha portato a dare un contributo fondamentale ben oltre i confini di Castelnuovo. Uomo delle istituzioni e professionista rigoroso, ha dedicato gran parte della sua vita alla sanità pubblica, arrivando a ricoprire incarichi di vertice come quello di direttore della Usl e ruoli dirigenziali a Siena. La sua generosità civica si è espressa a tutto tondo"