Sanluri.12 giugno 2026 alle 00:29Folla immensa ai funerali di Matteo Mocci. Il parroco: hai insegnato l’umiltà
Gremita la chiesa di San Lorenzo, a Sanluri, dove ieri, alle 16, si sono celebrati i funerali di Matteo Mocci, 25 anni, morto lunedì pomeriggio sulla strada che dal posto di lavoro lo portava a casa. Alla guida della sua Panda, l’impatto con un’auto gli è stato fatale: il cuore di Matteo ha smesso di battere poche ore dopo. All’arrivo del feretro, la comunità silenziosa si è stretta attorno ai familiari in lacrime, tantissime le corone di rose bianche di parenti, amici, associazioni e semplici cittadini, un tappeto nel piazzale del monumento sacro e sulla bara di legno chiaro. Tra i presenti il sindaco, Alberto Urpi, a rappresentare la città: «In questo momento di grande sofferenza, ci stringiamo alla famiglia con affetto e vicinanza, consapevoli che nulla potrà mai colmare il vuoto lasciato da un figlio, un fratello, un amico».
Le lacrime
Una giornata di dolore. Per raccontarla con le parole del parroco, Mariano Matzeu, durante l’omelia: «Sanluri perde un ragazzo gentile, altruista, premuroso, in un mondo sempre più smart ha saputo ritagliarsi il suo spazio, condividendolo con gli altri, seminando con cura e passione. Grazie Matteo, la tua breve vita è stata un insegnamento di umiltà e semplicità». Troppo piccola la chiesetta per accogliere la folla riunita per l’ultimo saluto a, «un giovane speciale». In religioso silenzio tutti hanno seguito il rito funebre dal piazzale, anche qui poco spazio, ad ospitarli ci hanno pensato le viuzze del centro storico.







