Incubo movida in via Mazzini. Oramai non c’è nottata in cui i residenti non debbano fare i conti con gli schiamazzi e con gli ubriachi sotto i balconi di casa. Non si dorme più in questa zona del c entro e da tempo ormai i residenti segnalano la situazione . Ragazzi e ragazze reduci dalla movida, dopo la nottata passata nei locale, sciamano lungo le strade vicine al lungomare Piermanni, urlando, danneggiando gli arredi esterni (tavoli e fioriere) di un ristorante, urinando addirittura nei vasi sotto i condomini, come se nulla fosse. Alcuni, dopo avere esagerato con l’alcol, fanno anche fatica a tenersi in piedi. È così tutta l’estate e la gente che abita in queste zone non chiude occhio e nemmeno sa più a che santo votarsi perché i controlli notturni garantiti dalla forze dell’ordine sul lungomare e nella zona del centro nulla possono quando decine e decine di ragazzi cominciano a defluire dai locali del litorale per ritornare a casa e, ancora sotto effetto dell’alcol, creano fastidio e danni. E il conto di questo modello di divertimento, del "turismo della movida", lo paga soprattutto chi vive a ridosso del lungomare. Sono anche stati diffusi dei video che immortalano la scena, alle prime luci dell’alba. Prima un giovane che urina sulle piante. Poi un gruppetto di ragazzi prima si prendono a spintoni, poi uno se la prende senza alcun motivo con le fioriere di un locale e afferra un bastone di legno. Infine, un altro, a torso nudo, si appoggia a terra per fare i piegamenti. Tutto tra urla e schiamazzi che hanno inevitabilmente svegliato i residenti della zona.