«La malamovida è un fenomeno irreversibile, e noi non vogliamo fare la fine dei residenti di Trastevere: invasione di locali per la somministrazione e in pochi anni il 48% degli abitanti che non ha avuto altra scelta che trasferirsi. Ecco, a Città Giardino e a piazza Sempione questo non deve accadere». Lo spettro di schiamazzi notturni, traffico impazzito, alcolici venduti ai minorenni, insieme con spaccio di droga, risse e aggressioni, è tutt’altro che distante per Giovanni Martino, presidente del Comitato «Salviamo piazza Sempione», in prima linea nella difesa del territorio, «dove sono già state aperte una sessantina di attività di quel genere e per questo siamo molto preoccupati».