«Un po’ di chiasso è normale, quando eravamo ragazzi ci ritrovavamo tutti alla Cornetteria di notte, peraltro proprio qui vicino. Ma quello che è accaduto in questi anni, in un continuo crescendo è diventato insopportabile. Nelle ultime settimane assistiamo a un continuo rombo di motorini e agli schiamazzi fino anche alle tre di notte, non ce la facciamo più». Raccontano questo i residenti del quartiere Leuca, a ridosso di via Alfieri, via Cantobelli e via Malta, le zone più interessate dal nuovo scenario della «malamovida», e hanno anche timore a metterci la faccia perché si sentono in ostaggio di uno sparuto gruppo di teenager maleducati.
O forse qualcosa di più, come raccontano da più parti altri cittadini: «L’altra notte sono stato costretto a uscire di casa per portare fuori il cane e ho visto scene raccapriccianti, con una ragazza che veniva messa in mezzo e svestita. La cosa si è fermata lì, ma ho provato comunque a dire qualcosa. Mi hanno messo le mani addosso e ho chiamato i carabinieri. Quella sera, però, non è venuto nessuno».
Un altro residente ha visto di più: «Già avevo chiesto alle mie figlie di non andare al parco dopo le 20 perché anche se c’è un locale illuminato, tutto intorno le luci sono insufficienti, e dal teatrino non vedi nemmeno se spunta fuori qualcuno. Anche io ho chiamato le forze dell’ordine dopo aver notato che qualche giovanissimo, oltre a entrare con il motorino dentro il parco, cosa vietata, alzava il sellino per mostrare bustine di erba o chissà che cosa. Qualcun altro altre volte porta tranquillamente le buste con gli alcolici che consuma lì».









