La due giorni del ministro Tajani a Viareggio ha contribuito a scaldare la politica viareggina. Alla messa a Santa Rita di ieri mattina oltre al ministro degli esteri –che ha avuto modo di incontrarsi con molti esponenti della giunta Grilli – e all’entourage locale di Forza Italia, c’era anche Marialina Marcucci. Cosa ci faceva lì? E’ andata a salutare un ministro che conosceva da tempo o è un altro indizio che porta a pensare a scenari futuri di possibili alleanze fra i civici, il Centrodestra e la lista Marcucci? Un incontro che segue a un giorno di distanza la nomina del presidente della Fondazione Carnevale, Riccardo Maria Monti, considerato vicino alla stessa Marcucci. Cosa sta succedendo insomma? Ieri l’ex sindaco Del Ghingaro ha pubblicato un post sibillino: "Ci sono quelli che vincono, quelli che perdono e i gattopardi, quelli che trovan sempre il modo di restare. Escono dalla porta, rientrano dalla finestra. Non li ho mai sopportati, non li ho mai assecondati, la mia casa è altrove". A chi si riferisce? Proprio ai marcucciani sconfitti alle elezioni? Chissà? A a pensare male, diceva Andreotti, si fa peccato, ma spesso ci si indovina....
Dopo la messa di ieri Tajani ha fatto poi visita alla fattoria didattica di Santa Rita creata da don Luigi Pellegrini. E ha visitato anche il villino di Puccini in via Buonarroti. Accompagnato dalla parlamentare azzurra Deborah Bergamini e dal consigliere regionale e coordinatore toscano di Fi Marco Stella, Tajani è stato accolto dal presidente della Fondazione Giacomo Puccini e sindaco di Lucca Mario Pardini e dal direttore della Fondazione Luigi Viani. Tajani ha parlato anche della situazione sicurezza in città e davanti alla stazione in particolare, assicurando che arriveranno altri rinforzi di polizia e che la situazione della stazione sarà costantemente monitorata. La due giorni in Versilia s’ è chiusa poi al Caffè della Versiliana.












