Una cosa è certa: lunedì Antonio Tajani si recherà a Beirut in missione da ministro degli Esteri «per la stabilità del Paese. Ma prima della polveriera libanese, il leader di Forza Italia dovrà affrontare oggi a Milano il pranzo con Marina e Pier Silvio Berlusconi. Un incontro per discutere del partito come ne avvengono tanti tra i figli del Cavaliere e il segretario degli azzurri, se non fosse che stavolta sul tavolo verrà servito il nome del nuovo capogruppo alla Camera. Rumors parlano di Enrico Costa nel caso in cui Paolo Barelli, attuale guida di Fi a Montecitorio, dovesse essere sacrificato in ragione del rinnovamento. Dieci giorni fa Tajani non aveva escluso un suo addio nel caso in cui da Milano gli avessero fatto saltare il fedelissimo Paolo. Poi le voci di dimissioni da leader sono rientrate, ma oggi è il gran giorno delle trattative e con il vicepremier ci sarà anche Gianni Letta nel ruolo di saggio mediatore ed «eminenza azzurrina» a tentare di trovare una soluzione che non scontenti nessuno. Un cambio rumoroso nella truppa dei forzisti è già avvenuto al Senato, con il passaggio del testimone da Maurizio Gasparri a Stefania Craxi, al termine di una rocambolesca raccolta firme. Il vertice odierno potrebbe determinare un nuovo cambiamento negli assetti azzurri, tanto più che oltre al nodo del capogruppo a Montecitorio è scoppiata la grana dei congressi regionali. Ma andiamo con ordine.