Dopo il faccia a faccia tra Marina Berlusconi e il governatore della Calabria Roberto Occhiuto, ieri è stata la volta di Antonio Tajani nella residenza milanese della figlia del Cavaliere. Arrivato per colazione, il leader di Forza Italia si è trattenuto per oltre due ore. Al centro del colloquio con la presidente di Mondadori ci sarebbero state le prossime mosse del partito azzurro.

Da quanto si apprende, la priorità di entrambi sarebbe rivolta al referendum sulla giustizia, storica battaglia del fondatore di Fi e per cui la sua famiglia ha assicurato il massimo supporto. Il partito, come annunciato durante la tre giorni tra Napoli, Roma e Milano, sarà in prima linea per spingere le ragioni del Sì. Una battaglia, quella sulla riforma della magistratura, considerata sia da Tajani che da Marina fortemente identitaria. E una vittoria alla consultazione referendaria rappresenterebbe anche un omaggio alla memoria dell’ex premier. Ieri sui social, in occasione dei 32 anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, Tajani ha scritto: «Il 26 gennaio 1994 abbiamo cambiato il corso della storia politica italiana. Continuo a crederci come allora. Con gli stessi sogni, gli stessi ideali. Per l’Italia e per la libertà. Buon compleanno, Forza Italia!».