Restano gravi le condizioni della ragazza di 25 anni rimasta ferita l’altro ieri sulla statale all’altezza di Senato nello scontro tra lo scooter che guidava e un lupo che sbucato dalla boscaglia aveva improvvisamente attraversato la strada. L’animale, un esemplare femmina di circa due anni, è morto. Una vicenda che ha rinfocolato il tema della convivenza tra uomo e animali selvatici.

"In un territorio boscato come quello spezzino, gli animali si spostano per fiutare e cercare cibo. E spesso non possono evitare di attraversare zone antropizzate e strade. È questo il momento più rischioso. Ogni anno sono migliaia gli animali travolti e uccisi sulle strade. I lupi, che cacciano alcune di queste specie, possono di conseguenza frequentare i soliti ambienti, in special modo in una fase di espansione della specie come questa, in cui i giovani in dispersione si muovono ai margini dei territori dei branchi formati, avvicinandosi quindi a strade e centri abitati" afferma Maurizio Romano, presidente della Società Naturalistica Spezzina odv.

Gli esperti sottolineano come il territorio sia ricco di fauna, a causa anche della ripresa del bosco e dell’abbandono delle campagne. Per Romano "di conseguenza chi viaggia in auto e in moto può essere vittima dell’impatto con animali. Le barriere anti attraversamento sono efficaci, ma solo lungo le autostrade".