HomeLa SpeziaCronacaDramma nello Spezzino. Lupo attraversa la strada. Lei lo investe e si schiantaGrave una ragazza in scooter, l’impatto con l’animale sbucato dalla boscaglia. Il sindaco di Sesta Godano: "Predatori aumentati, continui assalti al bestiame".Un esemplare di lupo Ieri a Lerici un incidente stradale gravissimoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLERICI (La Spezia)È spuntata all’improvviso dalla boscaglia che sovrasta la statale, proprio nel momento in cui stava transitando uno scooter. L’impatto è stato inevitabile e devastante, tanto che la ragazza di 25 anni che si trovava alla guida del mezzo è ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cisanello di Pisa, e una lupa di circa due anni è invece morta sul colpo. É accaduto ieri mattina attorno alle 7 a Senato di Lerici, nello Spezzino, lungo la strada che collega l’entroterra della Val di Magra alla costa. La ragazza, nell’impatto con l’asfalto, ha riportato importanti traumi alla testa e al torace, motivo per cui il medico del 118 della Spezia ne ha disposto il trasferimento d’urgenza al nosocomio toscano, avvenuto con l’ausilio dell’elisoccorso.

Sul posto anche i carabinieri forestali e le guardie del nucleo di vigilanza faunistica-ambientale della Regione Liguria: una volta accertata la specie, la carcassa è stata trasportata al Parco regionale di Montemarcello Magra-Vara, in attesa degli esami che saranno svolti la prossima settimana dai tecnici dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’incidente ha rinfocolato il tema della presenza sempre più massiccia del lupo in provincia, e della difficile convivenza con l’uomo. Gli avvistamenti, fino a pochi anni fa limitati alle pendici dei monti della vallata del Vara, si sono ora moltiplicati a dismisura, complice il proliferare di un’altra specie invasiva come il cinghiale, i cui abbattimenti controllati sono crollati negli ultimi anni a causa delle restrizioni sanitarie introdotte a seguito della peste suina. Così il lupo, la cui presenza sulle colline lericine era stata certificata già tre anni fa con il ritrovamento della carcassa di un esemplare di maschio adulto, ora non disdegna neppure la costa.