HomeLa SpeziaCronacaPorto Venere, un capolavoro! Il Palio si tinge di bianco e rosso. L’ultimo trionfo mezzo secolo faGara al fotofinish con Canaletto e Fezzano: il duello deciso negli ultimi duecento metri. Liberatore secondo solo a Lavalle per numero di vittorie: “Ora posso ritirarmi serenamente”La vittoria alla Morin di Nicolò Pucci, Giuseppe Liberatore, Matteo Turano, Francesco Bella e della timoniera Emma Godani: sono loro l’equipaggio del Porto VenereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 3 agosto 2026 – L’edizione 101 del Palio del Golfo ha un padrone, ed è il Porto Venere, al termine di una gara epica che nello specchio acqueo della Morin non si viveva da tempo. Tre equipaggi annunciati alla vigilia come quelli in grado di prendersi il gonfalone, e così è stato, con Fezzano, Canaletto e Porto Venere sempre appaiate, a scambiarsi la leadership a ogni giro di boa. Alla fine, il drappo se lo prende la borgata di ponente, che conquista il suo quarto alloro tornando a vincere dopo 49 anni. É la vittoria di Matteo Turano, Francesco Bella, della timoniera Emma Godani, ma è soprattutto la vittoria di Nicolò Pucci e Giuseppe Liberatore. Il primo, capace di vincere il Palio per cinque anni di fila in borgate diverse. Il secondo, capace di mettersi alle spalle la dolorosa vicenda di Cadimare – quando fu squalificato per doping – e di tornare in acqua e vincere a quasi 57 anni il nono Palio della sua grandissima carriera. L’abbraccio a fine gara con l’Imperatore Paolo Lavalle è fotogramma destinato a entrare negli annali della secolare disfida remiera.