Si è chiusa a Punta Braccetto, sabato 1 agosto, la seconda edizione del Palio delle Contrade. La coppa prende la via di Poggio del Sole, che si aggiudica il titolo al termine di una finale avvincente, risolta solo all’ultima prova, inclusa la sfida – letteralmente gustosa – dell’anguria. Sul podio, al secondo posto, Tre Casuzze, quindi Puntarazzi terza. A seguire Gatto Corvino, la padrona di casa Punta Braccetto e Petrelli. Più del risultato sportivo, però, a raccontare lo spirito della kermesse è stato il momento inaugurale. Le sei compagini sono entrate in campo sotto i propri gonfaloni, pronte ad ascoltare gli inni originali composti per esprimere la propria identità. Poi il gesto simbolico: al via degli organizzatori gli schieramenti si sono sciolti, i contradaioli hanno attraversato il campo, si sono mescolati tra colori diversi, si sono stretti la mano, hanno sorriso e si sono abbracciati, fino a disporsi in un unico grande semicerchio. Per qualche istante non c’erano più avversari: ogni inno è diventato l’inno di tutti, ogni stendardo è stato accolto dagli applausi corali. Sotto il cielo di Punta Braccetto, colori differenti fianco a fianco hanno dimostrato che si può competere con entusiasmo senza dimenticare di appartenere alla stessa comunità.