| 2 Agosto 2026 20:02 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Sono cinque i morti e 19 i feriti nell’esplosione di sabato sera al ristorante italiano ‘Balzi rossi’ di Mosca. L’ambasciata russa in Italia in un post sui social punta il dito contro i ‘terroristi ucraini’ e racconta che, solo grazie alle lealtà della guardia, “sono riusciti a fuggire illesi” lo chef napoletano Carmine Alfieri e la sua brigata di cucina.
“Il personale del ristorante Balzi Rossi è profondamente addolorato per la tragedia accaduta ed esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle vittime. Auguriamo una pronta e completa guarigione a tutti i feriti” si legge in un post su Instagram del ristorante ‘Balzi Rossi’. “Il ristorante Balzi Rossi ha deciso di offrire assistenza alle famiglie delle vittime” e “nei prossimi giorni ci metteremo in contatto con i loro familiari per fornire il sostegno necessario”, sottolinea il ristorante di cucina italiana che è situato nel celebre grattacielo di Piazza Kudrinskaja a Mosca.
L’ambasciata associa Volodymir Zelensky, Kirilo Budanaov, Mikhailo Fedorov, Andrii Yermanl, ad Al Qaeda e all’Is. “Chi continua a frequentare questi mascalzoni, a sedersi al loro tavolo, a baciare le loro guance non rasate, ad ammirare i loro ridicoli abiti neri, e a fornire loro denaro e armi, è complice di terrorismo, a prescindere dal ruolo”. “È chiaro che, pianificando un attacco terroristico contro uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi di Kiev volevano intimidire gli italiani che lavorano in Russia, per dimostrare loro che anche loro erano nel loro mirino e che avrebbero potuto diventare le prossime vittime di questi mascalzoni da un momento all’altro”, la conclusione della sede diplomatica russa in Italia.










