La detonazione al ristorante italiano "Balzi Rossi", chiuso per un evento privato: ci sarebbero stati molti dirigenti dell'esercito. C'è la mano dell'Ucraina?
Tre persone sono rimaste uccise e 15 ferite a seguito di un’esplosione in un ristorante italiano di pregio di Mosca, il “Balzi Rossi“. Non è chiaro al momento cosa sia accaduto esattamente, ma la tv russa ha evocato la possibilità che a esplodere poco dopo le 20 sia stata una bombola di gas. Il ristorante con terrazza all’aperto su Piazza Kudrinskaya, nel centro di Mosca, era chiuso sabato sera per un evento privato: secondo il sito Astra nel locale si stava svolgendo una festa per un generale e fuori dal ristorante erano parcheggiate molte auto con targa nera, cioè appartenenti a militari. Secondo alcuni blogger russi e ucraini, si sarebbe trattato della festa per i 55 anni del comandante dell’aeronautica russa Alexander Chaiko, che ha assunto l’incarico un mese e mezzo fa. Indizi che potrebbero indicare la pista di un attentato orchestrato dai servizi segreti ucraini o da altri attori interessati a colpire i vertici dell’esercito di Vladimir Putin. Per il momento nessuna rivendicazione o accusa esplicita in tal senso.
Alexander Chaiko, chi è il comandante delka festa a Mosca










