Intanto si aggrava il bilancio delle vittime della bomba al Balzi Rossi: sono 5, compresa l'attentatrice

Si è aggravato il bilancio dell'attentato di ieri sera al Balzi Rossi, noto ristorante di cucina italiana a Mosca. Sono cinque, compresa l'attentatrice, le persone uccise dall'esplosione di un ordigno rudimentale che una donna ha tentato di introdurre nel locale, mentre era in corso una festa privata per il compleanno del generale Aleksandr Chaiko, da tre mesi comandante delle Forze aerospaziali russe.

Anche se le autorità non hanno confermato la presenza dell'alto ufficiale, che in ogni caso sarebbe rimasto illeso, è assai probabile che il bersaglio fosse proprio lui, l'uomo già sanzionato dall'Unione europea per la responsabilità nel massacro dei civili ucraini a Bucha.

"Il terrorismo ucraino è arrivato in Europa e in Italia"

L'operazione non è stata rivendicata da nessuno, ma la Russia punta il dito contro i servizi di Kiev. Ma questa volta a essere coinvolto è stato un ristorante dove lavora uno chef italiano. E l'ambasciata della Federazione a Roma si lancia in un ardito collegamento: l'Ucraina ha voluto intimidire gli italiani che lavorano in Russia per far intendere che anche loro possono essere le prossime vittime di questi mascalzoni. "Il morbo del terrorismo ucraino è arrivato in Europa e in Italia in particolare", si legge in un comunicato della missione diplomatica, che poco fa il ministro degli Esteri Tajani ha definito una balla colossale.