Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
Oltre che per la gara di Pantelleria, della quale si è già ampiamente trattato in precedenza, si ritiene opportuno soffermarsi sul dialogo inerente le gare che dovranno espletarsi nei comuni di Palagonia e di Messina, per le quali il Favro cita i nomi di due imprese, INCARBONE e SOFI. A riguardo, secondo quanto preventivamente concordato, il Favro cerca la conferma che tutto si svolgerà secondo i piani.
Effettivamente, da un controllo della documentazione pervenuta dalla Provincia Regionale di Messina, consistente nello elenco delle gare di appalto aggiudicate dal primo gennaio al 31 luglio c.a., si rileva che la ditta SOFI Santi, avente sede in Messina via Maddalena nr. 68, era risultata aggiudicataria di nr. 3 gare espletate tutte in data 20 aprile, concernenti la fornitura di materiali bituminosi occorrenti per la risagomatura e manto di usura del piano viabile delle strade ricadenti nel gruppo stradale nr. 21 Gioiosa, dell'importo di lire 399 milioni, di quello nr. 18 Timeto dello stesso importo e nr. 20 Pattese dell'importo di lire 433 milioni. (Vds. all. nr. 304).







