Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.

La conversazione tra i due prosegue circa un'offerta di partecipazione a delle gare indette dalla SIP in Sicilia che è stata fatta a Zito per l'importo di 5 miliardi e per la quale Catti dice che parlerà con l'amministratore BENZONI, che è alla direzione generale in via W Nunta al quale chiedere di far pervenire alla Tor di Valle degli inviti per questi lavori. Ancora Zito gli dice di una gara da 50 miliardi per la costruzione del Palazzo di Giustizia di Palermo da assegnare a mezzo di asta pubblica ed indetta dal comune di Palermo e per la quale c'è già il bando di prequalifica; di un'altra gara per la costruzione di una diga in provincia di Enna dell'importo di 62 miliardi indetta dal Ministero dei Lavori Pubblici ed a tal proposito Catti fa presente che loro non hanno l'iscrizione richiesta ma che possono associarsi con altre imprese tipo la GELSI, la SICOM di Milano, la COGEFAR, la DI PENTA, la LODIGIANI, la GRASSETTO, la FERROCEMENTO, la VIANINI, RENDO, la RECCHI, la LISI di Palermo (vds.all.nr.262).