Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
Dal contenuto della telefonata emerge chiaramente che per ottenere i soldi relativi alla perizia di variante, i responsabili del Consorzio hanno interessato un personaggio politico, al momento non meglio indicato, il quale ha esercitato pressioni presso l'Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno, anche se la situazione non si risolverà in tempi brevi per carenza di fondi presso il citato Ente.
Di notevole interesse è anche il discorso di Taddeu in merito all'incontro avuto la sera precedente, sicuramente con il Direttore dei lavori, ingegner JAROSZUK, dal quale si deduce che l'andamento dei lavori viene pilotato dai personaggi interessati esclusivamente al fine di ottenere un maggior profitto nell'esecuzione degli stessi.
TELEFONATA DELLE ORE 22,18 DEL 21.11.1989.
L'ingegnere Zito forma il numero 06/5032957 e dialoga con Taddeu in merito al fatto che il Direttore dei lavori non ha firmato il SAL in quanto è stato informato dal Capo Divisione che c'erano "delle irregolarità". Zito ipotizza che potrebbe trattarsi di una manovra tendente a "far fuori il Direttore dei lavori", e quindi di estrometterlo. (Vds. all. nr. 225).






