Esternalizzare i flussi migratori e creare hub in paesi terzi del nord Africa: è la piattaforma che la premier porterà martedì all’Ue. Frontex smonta la retorica dell’invasione: «Nel 2026 i flussi sono diminuiti». Papa Leone: «Per i migranti ci vuole giustizia»Ordine, difesa, sicurezza. Esternalizzare la gestione dei flussi migratori, favorire i rimpatri in paesi terzi, introdurre norme che criminalizzano la migrazione, rendere più complicato l’accesso alla protezione internazionale, usare la detenzione amministrativa come politica di asilo. E soprattutto stabilire controlli alle frontiere interne. Per Giorgia Meloni il caso Ceuta è stata quasi una benedizione. O almeno il pretesto perfetto, a un anno dal voto, per manifestare, con ancora più forza, lEnrica RieraGiornalista. Nata a Cosenza nel 1991, ha una laurea in giurisprudenza.
Sorvegliare e punire, il piano di Meloni. Così l’Italia cavalca la tragedia di Ceuta
Esternalizzare i flussi migratori e creare hub in paesi terzi del nord Africa: è la piattaforma che la premier porterà martedì all’Ue. Frontex smonta la retorica dell’invasione: «Nel 2026 i flussi sono diminuiti». Papa Leone: «Per i migranti ci vuole giustizia»














