Tra 32 e 40 gradi, le indicazioni cambiano: età, umidità e sudorazione decidono quando il ventilatore smette di aiutare davvero

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Il ventilatore lavora sulla pelle, non sulla stanzaPerché Ministero e OMS indicano due soglie diverseGli studi indicano limiti diversi per giovani e anzianiQuando conviene davvero spegnerlo

Quando il termometro dentro casa sale troppo, il ventilatore può smettere di dare sollievo e cominciare ad aggiungere calore al corpo. Stabilire quando accade è meno semplice: il Ministero della Salute italiano invita alla cautela già sopra i 32 °C, mentre l’Organizzazione mondiale della sanità indica come limite generale i 40 °C. Tra i due numeri ci sono otto gradi, cioè la differenza tra una stanza molto calda e una in cui anche il divano sembra aver sviluppato la febbre.