La University of Silicon Valley garantisce borse di studio a chi ha abilità eccezionali nei videogiochi, premiando perseveranza, strategia e problem solving. Non ci sono vincoli di cittadinanza: possono fare domanda anche gli italiani
L’università della Silicon Valley (USV) ha appena inaugurato una serie di borse di studio pensate per i gamer che premiano chi ha conquistato alcuni dei traguardi più difficili del mondo dei videogiochi mettendo definitivamente a tacere chi ancora sostiene che siano una perdita di tempo. «Hai padroneggiato mondi che la maggior parte dei giocatori non riesce mai a completare. Ora la tua perseveranza, la tua strategia e la tua capacità di pensare in modo sistemico possono farti guadagnare fino a 15.000 dollari all’anno alla University of Silicon Valley», si legge sul sito dell’ateneo.
Perché è nata la borsa di studio per gamer
La missione di questa borsa di studio è quella di utilizzare i videogiochi come strumento di valutazione dell’impegno, della dedizione, delle capacità di analisi e di problem solving dei candidati: «La borsa di studio Max Achievement (questo il nome dell’iniziativa ndr) incarna la missione di USV come università poliedrica, riconoscendo la maestria ovunque essa si manifesti», dice la sezione Filosofia del Programma del sito web ufficiale. «Gli ambienti di gioco digitali coltivano le stesse competenze che guidano l’innovazione e la leadership: scomposizione degli obiettivi, ottimizzazione delle risorse, pensiero sistemico, perseveranza di fronte agli errori, apprendimento autodiretto, e motivazione intrinseca. USV crede che la maestria sia maestria, sia che si esprima attraverso il codice, l’arte, il design o i mondi virtuali».







