In Cina si registra un’ondata estiva di Covid spinta dalla variante Omicron NB.1.8.1, con il tasso di positività salito al 20,3%. Nonostante l’aumento dei casi sostenuto dall’uso di ambienti climatizzati in estate, le autorità e gli esperti rassicurano sulla bassa virulenza. I virologi raccomandano cautela e prevenzione a tutela delle fasce di popolazione più fragili.
Nuova ondata di Covid in Cina, i contagi salgono in piena estate
Le caratteristiche della variante
Gli avvisi degli esperti: le parole di Pregliasco e Bassetti
Nuova ondata di Covid in Cina, i contagi salgono in piena estateNel corso del mese di luglio la Cina ha registrato un’anomala risalita delle infezioni respiratorie, portando il Covid al primo posto tra i patogeni rilevati negli ospedali sentinella e superando l’influenza stagionale.Secondo i dati diffusi dal Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), nel solo mese di luglio si sono contati circa 79.000 casi con 130 manifestazioni gravi. Nelle rilevazioni più recenti, il tasso di positività ai test è salito al 16,3% per poi toccare il 20,3% nella terza settimana del mese, con un’incidenza maggiore segnalata nelle province meridionali.iStockCovid, aumentano in Cina i casi anche in estateGli infettivologi spiegano che il caldo estivo ha spinto la popolazione a permanere a lungo in ambienti chiusi e climatizzati, creando condizioni di trasmissione virale del tutto analoghe a quelle della stagione invernale.Le caratteristiche della varianteLa crescita dei contagi è guidata prevalentemente dalla diffusione della variante Omicron NB.1.8.1, classificata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come “variante sotto monitoraggio” fin da maggio 2025.Le analisi condotte dal CDC e dalle reti internazionali confermano che, pur presentando una maggiore facilità di trasmissione e una parziale capacità di eludere le difese immunitarie, la sottovariante non mostra un incremento della virulenza né della gravità clinica dei pazienti.











