Gli Usa stanno per sperimentare una nuova ondata estiva Covid. È la variante Nimbus, l'ultima del ceppo Omicron del virus SarsCoV2, a crescere velocemente e a guidare i contagi. Già responsabile della ripresa del Covid in Cina, in altri Paesi asiatici e in Europa, la mutazione NB. 1.8.1 rappresenta un terzo delle nuove infezioni registrate negli Stati Uniti a partire dall'8 giugno scorso. Va detto che solo un mese fa, Nimbus era responsabile del 5% delle infezioni.
Gli esperti Usa sostengono che “al momento non vi sono prove di una maggiore pericolosità della mutazione”, ma aggiungono che “non si può sapere se NB.1.8.1 risponda ai vaccini contro il Covid sinora utilizzati”.
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Nimbus sfugge ai vaccini?
Gli scienziati sottolineano come alcuni dati indichino che Nimbus potrebbe “sfuggire alle immunizzazioni già ricevute, la cui efficacia appare così ridotta”. Dal canto suo Leana Wen, medico d'emergenza e professore associato alla George Washington UniversityWen, non ha esitato a riconoscere, come vari altri esperti, la concreta possibilità di un nuovo incremento dei casi di Covid nei prossimi due mesi.







