HomeAscoliCronacaCiao Franco, quante battaglie. Casagrande: "Era elegante e serio"L’ex bomber ricorda il compianto Baresi. Oggi restano le sue parole sul Del Duca e il gol di Barbuti dell’86Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaro Franco, quante battaglie contro l’Ascoli. La notizia della prematura scomparsa di Baresi, storico capitano di Milan e nazionale, a soli 66 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile, oltre che un velo di amarezza, in tutto il panorama calcistico nazionale. Anche se compariva davvero poco davanti ai microfoni, tutti ricorderanno la sua storica frase: "Uno dei campi peggiori in cui ho giocato è stato il Del Duca di Ascoli. L’unità d’intenti, tra squadra e tifosi, il grande incitamento di tutto il popolo dell’Ascoli, hanno reso spesso a noi del Milan la vita difficile". E ancora "Ascoli voleva dire fatica, pressione del pubblico, dell’ambiente, del presidente Rozzi, di tutto ciò che girava attorno alla squadra. Vincere al Del Duca era sempre un’impresa. Magari strappavamo punti, ma erano sempre sudati, anche con lo squadrone di Sacchi".
Nelle ultime ore anche l’Ascoli Calcio e Walter Junior Casagrande, ex attaccante del Picchio entrato nel cuore dei tifosi e da sempre rimasto profondamente legato alla piazza ascolana, hanno voluto rivolgere un pensiero al libero rossonero. Sul campo l’asso brasiliano e Baresi diedero vita in Serie A, in quegli anni il miglior campionato del mondo, a tante memorabili battaglie calcistiche, quando l’attaccante indossava le maglie di Ascoli e Torino. "Franco Baresi era un difensore elegante, serio e dotato di grande tecnica – ha detto Casagrande attraverso i social –. Ha vinto numerosi titoli con il Milan, ma laurearsi campione del mondo con l’Italia nel 1982 ha rappresentato senza dubbio una pietra miliare della sua carriera. Un saluto, Baresi!". La leggenda rossonera sfidò l’Ascoli 19 volte nelle partite ufficiali. Al Meazza spesso, ma non sempre, le sfide andate in scena videro lo strapotere del Milan, ma al Del Duca era tutta un’altra storia.










