HomeMonza BrianzaCronacaIl tesoro inviato nei Paesi d’origine. Un aumento del 662% in 15 anniUn trend in continua crescita che nel 2025 tocca il record: in testa alla classifica ci sono i bengalesi. I dati mostrano come gli immigrati siano sempre più integrati e con la possibilità di contare su redditi stabili.Un trend in continua crescita che nel 2025 tocca il record: in testa alla classifica ci sono i bengalesi. I dati mostrano come gli immigrati siano sempre più integrati e con la possibilità di contare su redditi stabili.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciContinuano a crescere le rimesse in Brianza, i soldi che i lavoratori stranieri presenti sul territorio mandano a casa. Nel 2025 gli stranieri residenti in provincia di Monza e Brianza hanno inviato ai Paesi d’origine 122,3 milioni di euro, un record che conferma un trend di crescita quasi ininterrotto dal 2010, quando il totale non superava i 16 milioni.

Sono dati diffusi ogni anno dalla Banca d’Italia e, oltre ai numeri sul denaro trasferito nelle forme cash-to-cash coi sistemi di “money transfer”, possono essere indicatori di dinamiche più articolate del solo valore dell’economia informale degli immigrati presenti sul territorio. Un dato alto di rimesse da parte di una comunità può infatti avere diverse interpretazioni. Può segnalare un legame ancora forte con il Paese di origine e chi manda a casa una quota importante del proprio reddito spesso lo fa perché ha lì il nucleo familiare e quindi vive la permanenza in Italia come una fase non ancora fissa e definitiva. Ma un’altra interpretazione può essere l’opposto: per poter inviare denaro in modo significativo bisogna avere un reddito stabile e quindi le rimesse possono essere un segnale di solidità nel lavoro e di integrazione.