PONTEDERA "Il pastrocchio dei consiglieri di Fratelli d’Italia consentirà l’ennesima perdita di verde pubblico a favore del consumo di suolo". L’ex candidato a sindaco Alberto Andreoli di Presidio civico tuona contro i consiglieri FdI per non essere riusciti ad impedire la votazione del primo punto all’ordine del giorno che ha approvato la destinazione di un terreno nella zona di Gello di quasi diecimila metri quadrati allo sviluppo infrastrutturale per circa 300mila euro. Andreoli critica la scelta di cedere suolo vergine per andare a costruire. "Durante le dichiarazioni di voto addirittura qualcuno afferma che l’operazione andrebbe a valorizzare il patrimonio comunale – continua Andreoli, oggi presidente della Consulta Centro città-stazione –. Il tutto avviene senza che le minoranze evidenzino tutto ciò e che la modifica del Dup dovrebbe necessariamente passare attraverso la variazione del bilancio di previsione che ad oggi non prevede l’accertamento in entrata dei suddetti 298.500 euro. Dopodiché va in scena il cortocircuito di un gruppo di minoranza che dopo due anni ancora non ha imparato il regolamento di funzionamento del Consiglio comunale: due consiglieri di Fratelli d’Italia si assentano dall’aula al momento del voto mentre i consiglieri Stella e Quercetani restano al loro posto. Lo scopo probabilmente è quello di far saltare il numero legale per non consentire il voto. Il presidente fa notare che con 10 consiglieri presenti (Stella e Quercetani compresi) il numero legale è pari a 9 e quindi si può legittimamente procedere".