Con il picco di presenze turistiche e il rischio incendi boschivi che nelle ultime ore si è mostrato in tutta la sua drammaticità in diverse zone della provincia, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Grosseto ha blindato il territorio. È entrato a pieno regime il dispositivo di soccorso tecnico urgente straordinario, una macchina operativa potenziata per rispondere con rapidità ed efficacia alle criticità tipiche del periodo estivo. L’obiettivo del comando è duplice: garantire la sicurezza lungo la costa e presidiare le aree boschive, dove il rischio roghi rimane elevato. Per quanto riguarda il soccorso acquatico, fondamentale in una provincia che vive di turismo balneare, sono stati riattivati i presidi stagionali di Scarlino e Orbetello. Questa dislocazione strategica permette agli uomini del 115 di assicurare interventi tempestivi lungo tutto il litorale, garantendo una rete di sicurezza capillare per residenti e bagnanti. Sul fronte della lotta agli incendi boschivi, la risposta è affidata al potenziamento del presidio rurale di Ansedonia. Qui sono operative cinque unità altamente specializzate nella lotta antincendio (Aib), dedicate specificamente alla prevenzione e al contrasto dei roghi nelle aree di interfaccia boschiva, le zone più sensibili dove il bosco confina con le strutture antropizzate. Un punto cardine del piano è la riattivazione del distaccamento stagionale dell’Isola del Giglio. Si tratta di un presidio vitale: la presenza di un team di soccorso direttamente sul suolo isolano permette di abbattere drasticamente i tempi di intervento. Il piano resterà pienamente operativo per tutta la stagione estiva, assicurando — come sottolineato dal Comando — elevati standard di sicurezza su tutto il territorio provinciale, in un momento in cui la capacità di reazione immediata alle emergenze si rivela, giorno dopo giorno, il baluardo più importante a difesa dell’ambiente e dei cittadini.
Vigili del fuoco in azione. Potenziato il soccorso per tutto il periodo estivo
Riattivati i centri stagionali che si trovano a Scarlino e Orbetello. Rafforzato anche il presidio rurale di Ansedonia con cinque unità.








