Oltre ottanta volontari, quasi quaranta mezzi operativi e una settimana di interventi senza sosta per fronteggiare due incendi boschivi che hanno messo alla prova il sistema provinciale di Protezione civile. È il bilancio delle operazioni condotte tra il 1° e il 7 luglio a Leggiuno e Mornago, dove la macchina dell’antincendio boschivo ha lavorato in stretta sinergia con Vigili del Fuoco, Regione Lombardia e numerose altre realtà del territorio.
L’emergenza più impegnativa si è registrata a Leggiuno. Qui l’incendio è divampato nel primo pomeriggio del 1° luglio dopo che un fulmine ha colpito un’area boschiva, innescando un rogo che ha interessato circa 25 mila metri quadrati di vegetazione. Complessivamente sono stati impiegati 75 volontari e 34 mezzi attrezzati con moduli AIB e supporti logistici. Determinante anche il contributo dell’elicottero regionale, entrato in azione per due giornate con numerosi lanci d’acqua, e della motonave del Comando dei Vigili del Fuoco di Verbania.
Parallelamente, tra il 3 e il 4 luglio, un secondo incendio ha interessato il territorio di Mornago. In questo caso le fiamme hanno coinvolto un’area di bosco misto nelle vicinanze di una linea elettrica ad alta tensione da 135 mila kW, rendendo necessarie particolari cautele durante le operazioni di spegnimento. Dodici volontari della squadra AIB, supportati da quattro mezzi specializzati. A.M.











