di Diego Pierluigi

Sessione straordinaria del consiglio comunale fissata per il 6 agosto (dalle 18.15) dove al punto quattro all’ordine del giorno verrà discussa la deliberazione definitiva riguardo "l’incompatibilità nei confronti di un consigliere comunale". Il riferimento è al presidente del consiglio comunale di Corridonia Umberto Spalletti, il cui iter per la contestazione dell’incompatibilità del ruolo è stato votato a maggioranza e dibattuto a porte chiuse nella seduta del 22 luglio.

Al centro, la vicenda delle indennità percepite in eccesso da Spalletti da presidente, per un errore degli uffici comunali. Per il Comune di Corridonia c’è da recuperare poco più di 36mila euro, somma sulla quale Spalletti ha voluto vederci chiaro nel conteggio ricorrendo al Tar e al tribunale ordinario: motivi che ne hanno determinato una situazione di conflitto di interessi. L’Ente si è anche affidato ad un legale per la costituzione e la difesa in ogni grado del giudizio civile rincardinato innanzi al Tribunale di Macerata.

"Il 17 giugno è stato notificato al Comune il ricorso presentato al Tar dal Presidente – si legge nella determina – l’8 luglio è stato ulteriormente notificato, l’atto di citazione innanzi al Tribunale di Macerata in opposizione all’ingiunzione di pagamento notificata il 9 giugno. Vista la delibera di Giunta del 29 luglio con la quale è stato stabilito di incaricare un avvocato affinché assuma la difesa del Comune. Propone di conferire incarico all’avvocato Lorenzo Lazzarini e di impegnare 9.780 euro".