HomeCultura e spettacoliFood Garden, che la festa cominci. Chef stellati e musica a PennabilliStasera in Valmarecchia. Cena sold out, ma si balla dopo le 22: in console anche un ospite da New YorkLa prima edizione, lo scorso anno, di ’Food Garden’ a Pennabilli (Rimini)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI fornelli stanno per riaccendersi. La musica sta per cominciare. Pennabilli è pronta a rialzare il sipario su Food Garden, il format remixato dal Food Guru Filippo Polidori assieme a Riccardo Agostini e Claudia Bucci, anime del ristorante stellato Il Piastrino. Stasera il Parco Begni si trasformerà, per il secondo anno consecutivo, in un grande villaggio del gusto con protagonisti i pesi massimi della cucina italiana e internazionale. Un successo in parte già annunciato a colpi di sold out: i biglietti per il percorso gastronomico sono già esauriti, a conferma di come Food Garden non sia un semplice appuntamento estivo, ma un vero rito collettivo, partito come "una cena tra amici, poche decine di persone e tanta autenticità – racconta Polidori –. Ci siamo trovati a costruire una notte che oggi accoglie oltre mille persone, nel borgo di Tonino Guerra, dove si allenava anche Pantani. Chi viene qui è perché lo vuole fortemente". Una festa di sapori, suoni e convivialità, quindi, che segue il ritmo naturale del territorio. A partire dalle 18 i partecipanti vivranno un viaggio sensoriale tra pasta, pizza gourmet, sushi, salumi, formaggi, tartufi e dessert, il tutto accompagnato da vino e birre artigianali. Al fianco del padrone di casa Agostini scenderà in campo una ‘brigata’ altrettanto stellata: chef del calibro di Massimo Bottura, Carlo Cracco e Giancarlo Perbellini, affiancati da Jessica Rosval, Salvatore Morello, Giampaolo Raschi, Agostino Iacobucci, Riccardo Scalvinoni, Michele Talarico, Mattia Trabetti. E poi ancora Gianmarco Casadei, Paolo Balboni, Byron Verano, Erik Lavacchielli e Giuseppe Portanova. Una vera e propria armata del gusto spalleggiata dai custodi della terra – casari, vignaioli, birrai, pizzaioli e produttori locali – su cui questa seconda edizione ha voluto puntare ancor di più. Oltre ai partner d’eccezione Bellavista e Acqua Panna ci saranno Pasta Mancini, Giuliano Tartufi, Dalla Lella, Giamberlano, Collina delle Fate, Vistamare, Renton e Hot Cuisine. Quest’anno Food Garden rinnova inoltre il suo impegno verso il territorio: il ricavato sarà devoluto all’Orto dei frutti dimenticati di Tonino Guerra, attraverso un progetto che punta a riportare nei piatti le antiche varietà e la loro memoria gastronomica. E se la cena ha già chiuso i battenti, gli ultimi biglietti per la sola sessione musicale sono ancora disponibili: dalle 22 in poi, infatti, Food Garden cambierà pelle e accenderà i motori dell’intrattenimento notturno. Il parco si trasformerà tra luci scenografiche e cocktail d’autore, sotto la regia artistica di The Riff, il ristorante bar creato dal dj Benny Benassi. In consolle si alterneranno gli Euronettuno, duo di punta della scena elettronica, insieme a Teo Mandrelli, Polidori e un ospite da New York. La ricetta è servita: il rito collettivo di Food Garden ora attende solo i suoi protagonisti.