Cambio di casacca per il coordinatore provinciale di Democrazia Sovrana e Popolare, Roberto Rovacchi (foto), che insieme al coordinatore regionale dell’Emilia-Romagna Alberto Fontanesi, ad altri coordinatori provinciali e a numerosi militanti annuncia l’adesione al progetto politico “L’Italia del Domani”, promosso da Marco Rizzo. Contestualmente arrivano le dimissioni dagli incarichi ricoperti all’interno di Dsp. "Abbiamo scelto di sostenere il progetto politico di Marco Rizzo – spiega Rovacchi – riconoscendone la visione per chi vuole la riconquista della sovranità nazionale, la pace e la neutralità dell’Italia, la sicurezza nelle nostre città e la difesa del lavoro e della sanità pubblica".

L’annuncio è accompagnato dalla volontà di radicare il nuovo movimento anche sul territorio. "Anche in provincia sarà avviato un Comitato Costituente Provinciale – prosegue – aperto a tutti coloro che si rispecchiano in questi valori e vogliono dare un contributo". Nel comunicato vengono ribadite le posizioni del nuovo progetto politico, definito "la lotta del popolo contro le élite", con una netta critica all’Unione europea, accusata di promuovere "strumenti di controllo come l’euro digitale e Chat Control" e di spingere "verso una guerra alla Russia, finanziata con i tagli alle pensioni e al welfare".