Consiglio comunale movimentato giovedì con la bocciatura della ’pregiudiziale’ sollevata dalla vicesindaca Bresci. In pratica, era in discussione un ordine del giorno presentato dal consigliere di minoranza Yohannes Tasselli (nella foto) sul quale la vicesindaca Bresci ha sollevato una questione pregiudiziale.
La questione pregiudiziale è uno strumento previsto dal regolamento consiliare con cui si sostiene che un atto non possa essere discusso perché ritenuto improcedibile o non conforme alla tipologia con cui è stato presentato. "Secondo la vicesindaca - spiega una nota del Pd - il testo avrebbe dovuto essere presentato come mozione e non come ordine del giorno. Il nuovo regolamento del Consiglio comunale, approvato dalla maggioranza Palandri a inizio mandato, consente di emendare le mozioni senza che i proponenti siano tenuti ad accettare le modifiche. Una scelta che abbiamo sempre criticato perché permette alla maggioranza di modificare profondamente gli atti della minoranza, alterandone il contenuto senza il consenso dei firmatari".
La questione pregiudiziale è stata quindi messa ai voti: a favore della pregiudiziale il sindaco Palandri, la vicesindaca Bresci e i consiglieri Baroncelli e Breschi. Si sono astenuti il consigliere Mancini e il presidente del consiglio Mazzoni. La minoranza ha votato contro la pregiudiziale, mentre i consiglieri Bonfanti (FdI) e Campanelli hanno lasciato l’aula. Il risultato: questione pregiudiziale respinta.









